
• Agevolazioni in base alla situazione economica equivalente (I.S.E.E.)
• Impianto di depurazione di Castiglione T.se
Autorizzazione allo scarico rilasciata dalla Provincia di Torino n. 97-178982/2007 del 13/02/2007 con validità fino al 19/11/2010
Il Consiglio di Amministrazione della SMAT nella seduta del 22 dicembre 2008 ha approvato l’aggiornamento del Modello di Organizzazione e di gestione ex D.Lgs. 231/01 adottato nel 2003.
Il “Modello”, consiste in un sistema strutturato di regole e procedure finalizzate a ridurre il rischio di commissione dei reati contemplati nel Decreto. Il documento si compone di una parte generale e di tre sezioni speciali, correlate alle tipologie di reati che si prefiggono di monitorare, oltre ad una Appendice utile a riepilogare le Fattispecie di reato e controlli preventivi ex D. Lgs. 231/01.
Le sezioni speciali sono:
- «Parte Speciale - I» Reati nel rapporti con la Pubblica Amministrazione
- «Parte Speciale - II» Reati Societari e Reati previsti ai sensi art. 25 octies D. Lgs. 231/01
- «Parte Speciale - III» Reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose commesse in Violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro ex. art. 25 septies.
Inoltre, la scelta di adozione del Modello costituisce, così come il Codice Etico ed altri elementi della governance societaria (come l’assoggettamento a revisione volontaria, l’attivazione di una funzione di internal auditing, la certificazione di qualità), un efficace strumento di sensibilizzazione nei confronti di tutti i soggetti che operano per conto di SMAT, affinché nell’espletamento delle loro attività, siano indotti a comportamenti ispirati dall’etica della responsabilità e conformi alle disposizioni di legge.
Nel Modello si sottolinea come i comportamenti illeciti siano fortemente condannati da SMAT, anche quando apparentemente essa potrebbe trarne un vantaggio, in quanto contrari non solo alla legge, ma anche ai principi etico-sociali della Società e ai suoi interessi.
Per monitorare l’osservanza delle prescrizioni del Modello, garantendo l’efficacia e adeguatezza è stato costituito apposito Organismo di Vigilanza (OdV), al quale debbono essere comunicate per iscritto, all’indirizzo di seguito indicato, comportamenti difformi ai principi contenuti nel Codice Etico ed alle procedure del Modello stesso.
L’Organismo di Vigilanza garantisce sempre la riservatezza circa l’identità di chi sottoscrive e trasmette informazioni utili per identificare tali comportamenti.
Riservato all’Organismo di Vigilanza SMAT
C.so XI Febbraio,14
10152 - Torino