L'acqua della SMAT raggiungerà lo spazio nei primi mesi del 2008

2007-12-05

SMAT ha il compito di preparare l’acqua per il rifornimento del modulo ATV Jules Verne

Le “acque di volo” ad uso aeropsaziale prodotte dalla SMAT sono state prelevate il 1° ottobre dai laboratori di corso Unità d’Italia e trasferite temporaneamente presso gli stabilimenti torinesi della Thales Alenia Space, da dove verranno trasportate prima a Rotterdam e poi, via mare, a Kouru, nella Guyana Francese, base di lancio dell’Ariane.
Il razzo vettore Ariane consegnerà alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) circa 300 litri dell’acqua preparata secondo gli standard qualitativi russi: un’acqua con contenuti prestabiliti di calcio, magnesio e sali minerali, addizionata di ioni fluoruro, alla quale è stato applicato un trattamento di disinfezione a base di sali d’argento.
L’acqua durante il viaggio sarà custodita nella tanica del modulo ATV Jules Verne nel quale è stata inserita dopo accurate operazioni di igienizzazione, precondizionamento e stoccaggio.
Per produrre l’acqua sono state necessarie tre settimane di lavoro presso la “Water Preparation Facility”, la sala di produzione appositamente realizzata da SMAT presso il laboratorio del Centro ricerche e Controlli dell’azienda.

Bottiglie SMAT per gli astronauti

L’acqua prodotta da SMAT per lo spazio, confezionata in bottiglie da 1 litro per collezionisti.


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