Un protocollo per destinare alla solidarietà un cent ogni 1.000 litri d’acqua

2008-01-22

Firmato un impegno a far varare una legge che consenta di accantonare un centesimo di euro ogni metro cubo di acqua che viene fatturato in bolletta.

Il protocollo è stato firmato a Firenze dai rappresentanti delle imprese che si occupano di ciclo idrico riunite in Federutility e nell’associazione europea Eureau, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dall’Undp, dall’Euro-africanpartnership, Water Right Foundation, dai rappresentanti dell’Università di Firenze e dalla Confederazione dei fondi di cooperazione solidarietà della Spagna.
L’iniziativa, nata sulla base di un’esperienza di solidarietà realizzata dai Comuni dell’Ato 3- Firenze, ha incontrato il parere favorevole delle aziende perché, come ha dichiarato Mauro D’Ascenzi, presidente aggiunto di Federutility :” La questione dell’acqua non è più regionale o nazionale. Il problema dell’equilibrio delle risorse è globale. Ci sono spostamenti demografici, cambi di clima e fenomeni migratori”.
“Se ad ogni centesimo che potrebbero accantonare le aziende, si aggiungessero, un centesimo dell’ente locale ed uno della cooperazione, ci vorrebbe poco a mutare queste cifre in volumi economici significativi, tali da cambiare il destino di interi Paesi”, ha affermato D’Ascenzi.
L’ATO 3 Torinese già dal 2004 applica sulla tariffa un contributo per iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale, pari a 1 millesimo di euro per ogni mc di acqua fatturata, e provvede a destinare i proventi a vari progetti.


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