Bere a chilometri zero: se ne discute con SMAT al Festival del giornalismo alimentare

2017-02-20

L’azienda sarà presente con un intervento sulla sostenibilità dell’acqua di rete

SMAT sarà sponsor del Festival, che nella nuova edizione affronterà anche i temi della sostenibilità, dell’impatto ambientale e degli sprechi nella filiera alimentare.
Una giusta comunicazione del cibo incentiva buone pratiche alimentari promuovendo comportamenti ed atteggiamenti corretti nell’uso delle risorse. Tra queste l’acqua. Per SMAT, una corretta informazione, dai processi di trattamento che rendono potabile l’acqua ad uso umano e che consentono la sua restituzione all’ambiente, alle caratteristiche dell’acqua di rete fa di ogni utente un consumatore responsabile.
Diversi sono i progetti didattici e le azioni promosse da SMAT nell’ambito della sostenibilità ambientale: il Punto Acqua, la campagna che porta l’acqua del rubinetto sui tavoli di alcuni ristoranti di Torino e quella relativa alla sostituzione in accordo con il Comune di Torino e con molte altre Amministrazioni dell’area metropolitana, nelle mense scolastiche dell’acqua in bottiglia con quella del rubinetto.
Saranno questi i temi trattati giovedì 23 febbraio alla Biblioteca Nazionale di Torino, nel corso dell’incontro Bere a chilometri zero. Dal rubinetto dell’acqua, la sfida per la sostenibilità della risorsa più preziosa, organizzato da SMAT sul tema della sostenibilità dell’acqua del rubinetto.
Sabato 25 febbraio i giornalisti che prenderanno parte al Festival, potranno su prenotazione effettuare una visita guidata al Centro Ricerche SMAT e ai laboratori dove viene prodotta l’acqua di volo destinata agli astronauti russi ed americani della Stazione Spaziale Internazionale.


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