Inaugurato il nuovo impianto di trattamento delle acque potabili per il Comune di Nizza Monferrato

2007-09-11

Giovedì 19 luglio alle ore 12,00 a Nizza Monferrato, l’Amministrazione Comunale di Nizza e la Società Acque Potabili controllata da SMAT hanno presentato il nuovo impianto idrico realizzato per incrementare la fornitura idrica.

ConferenzaAlla presenza di amministratori pubblici, di tecnici e di gestori è stato presentato il nuovo impianto idrico, realizzato in località Incie, al quale convergono in una logica di sfruttamento ottimale della risorsa, forniture idriche provenienti anche dall’ acquedotto
Valtiglione, Cortiglione e dall’ALAC. Come ha dichiarato Orazio RUFFINO, dirigente della Regione Piemonte- nel riaffermare “ questa opera rappresenta un impegno concreto finalizzato ad un utilizzo razionale della risorsa stessa ”.
Corale è stato l’intervento dei relatori nel sottolineare l’importanza di un accordo di programma fra enti e gestori.“
“Questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza- commenta Giovanni SPANDONARO , presidente dell’Acquedotto Valtiglione- E’ indispensabile avere più acqua per il sud dell’astigiano e come gestore di riferimento per questo territorio ritengo importante arrivare a degli accordi di programma con la Società Acque Potabili per usufruire di tutte quelle tecnologie necessarie per il raggiungimento di questo obiettivo.”
Anche Sergio Perazzo- Vice Sindaco di Nizza Monferrato- ha sottolineato come “l’accordo di programma tra i comuni di Canelli, Calamandra e Nizza abbia contribuito alla realizzazione di tale opera. Lo scopo di questa iniziativa è quello di evidenziare quanto siano importanti gli investimenti per la realizzazione degli acquedotti e per evitare di sprecare tale risorsa”.
La necessità di ricercare nuove fonti è stata anche evidenziata da Alessandro Barbero- presidente dell’Acquedotto ALAC- infatti “ i consumi di acqua continuano ad aumentare quindi bisognerà reperire nuove captazioni e nuove risorse”.

”L’acqua ha un evidente valore sociale — ha puntualizzato Paolo ROMANO Amministratore delegato della Società Acque Potabili – “pertanto gli impegni della nostra società sono tesi a garantire la sicurezza di tale risorsa ed incrementarne la disponibilità andando a reperire
delle fonti alternative “Altrettanto importante” – prosegue Paolo ROMANO- “è una gestione oculata della risorsa. Pensando ai volumi di acqua approvvigionata e consumata si rilevano indici di perdita molto bassi (12% per Canelli e 14,5% per Nizza): sono valori che evidenziano una buona qualità del servizio reso dalla nostra società.”
Cionondimeno e’ indispensabile adottare- conclude Maurizio Carcione, sindaco di Nizza Monferrato “una politica di sistema che preveda concrete sinergie tra comuni e tra province in grado di trovare soluzioni a grandi problemi come quelli della disponibilità idrica”.
L’opera di adduzione ha richiesto un investimento di 1.300.000 Euro, finanziato per un importo pari a 1.000.000 di Euro dalla Regione Piemonte e per un importo di 300.000 Euro dall’Amministrazione comunale di Nizza Monferrato. L’impianto di Incie, progettato e
realizzato dalla Società Acque Potabili, ha richiesto un investimento complessivo di circa 80.000.


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