SMAT protagonista della Giornata Mondiale dell'Acqua

2017-03-23

L’amministratore delegato di SMAT ospite nello studio del TG3 Piemonte per illustrare il controllo satellitare delle perdite di rete

Giornata Mondiale dell’Acqua: l’occasione per fare il punto della situazione con SMAT che gestisce il servizi idrico integrato in 292 Comuni dell’area metropolitana torinese.
A Paolo Romano, amministratore delegato di SMAT, è stato chiesto: Ogni piemontese consuma 160 litri d’acqua, è poco? E’ troppo?
“Si tratta di un consumo elevato se si paragona alla media dei consumi europei, su quella italiana ha rilevanza ma bisogna anche tenere conto di altri  fattori: le temperature, il costo del servizio, la disponibilità della risorsa.
Abbiamo molta disponibilità di acqua e questo rappresenta un elemento significativo, lo stesso costo, che è tra i più bassi a livello europeo, può incidere sui consumi”, ha spiegato l’amministratore delegato di SMAT.
L’intervista si è quindi focalizzata sulle perdite di rete: “In Italia ci sono realtà che superano il 40, 50% di perdite e ciò è dovuto all’obsolescenza delle infrastrutture, ha sottolineato Romano. “L’acqua che si perde dalle reti può essere fisiologica, SMAT gestisce oltre 12.000 km di reti con circa 2 milioni di giunti;  le variazioni di pressione possono generare delle perdite”.
Per poter intervenire in via preventiva SMAT sta mettendo a punto un sistema satellitare in grado di rilevare, tramite raggio radar, la presenza ed il quantitativo di acqua potabile ad una profondità che può andare dai 3, in ambiente urbano, fino ai 12 metri, su un’area di 50x 70 km2.
L’attività del satellite abbinata al sistema cartografico avanzato che permette a SMAT la geolocalizzazione delle condotte consentiranno interventi più rapidi, in molti casi, di agire in via preventiva.


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