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Acqua: una risorsa da tutelare

Presentata alla stampa la campagna di sensibilizzazione sulla bontà e sulla sicurezza dell’acqua del rubinetto condotta dal Comune di Venaria Reale, in collaborazione con la SMAT e la ASM di Venaria

La campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’acqua del rubinetto, destinata agli allievi delle scuole presenti sul territorio di Venaria Reale, si propone come concreto esempio di politica ed educazione ambientale ma, anche, di risparmio economico.
Il progetto del Comune di Venaria prevede la distribuzione nelle mense scolastiche dell’acqua del rubinetto distribuita dalla Società Metropolitana Acque, in sostituzione di quella in bottiglia.
L’iniziativa, che ha visto una prima fase sperimentale a luglio, in occasione dell’apertura del Centro estivo organizzato dal Comune, è stata poi avviata con l’inizio dell’anno scolastico.
Il progetto coinvolge sei scuole materne, cinque scuole elementari e due scuole medie inferiore nelle quali la ASM di Venaria, società multiservizi che si occupa della gestione del servizio mensa per conto del Comune, distribuisce ad allievi ed insegnanti l’acqua fresca prelevata dai rubinetti, servita nelle caraffe offerte dalla SMAT. All’interno di ciascun edificio scolastico è stato identificato un unico punto di attingimento che è periodicamente monitorato dal laboratorio della Camera di Commercio di Torino.
La scelta del Comune è dettata dalla necessità di motivarne il consumo come bevanda coniugando, nel contempo, rispetto per l’ambiente e risparmio.
L’operazione assicura, da un lato, la fornitura di un’acqua di qualità garantita da continui controlli e, dall’altro, un considerevole risparmio sia in termini di acqua consumata sia di plastica utilizzata. La soluzione consente inoltre sensibili risparmi in termini di riduzione della produzione di rifiuti e quindi nello smaltimento delle bottiglie.
Con l’acqua in bottiglia il consumo dichiarato varia tra 0,5 l a bambino, nel periodo estivo, e 0,25 l, nel periodo invernale. L’utilizzo delle caraffe riduce il consumo medio pro capite a circa 200 ml a pasto. Il progetto di Venaria coinvolge 2.000 bambini per un totale di oltre 1.000 litri al giorno di acqua consumata che, con il nuovo metodo, potrebbe ridursi di oltre il 50%.
Sono state proposte e avviate sperimentazioni simili anche in altri comuni dell’ area metropolitana torinese, come ad esempio a Druento, Avigliana, La Loggia, La Cassa e presto coinvolgerà anche Torino.

Conferenza a Venaria