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Tariffa sociale per l'acqua

Un bonus per le famiglie in stato di disagio e il quantitativo minimo vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali fissato in 50 litri/abitante/giorno.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri relativo alla “Tariffa sociale del servizio idrico integrato”, pubblicato lo scorso 18 novembre in Gazzetta Ufficiale , ha fissato in 50 litri/abitante/giorno il quantitativo minimo vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali, al quale dovrà corrispondere una tariffa agevolata per tutte le utenze domestiche residenti. Tale tariffa sarà stabilita dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) insieme con la corrispondente fascia di consumo annuo.
Per sostenere i nuclei familiari in accertate condizioni di disagio economico-sociale, l'Autorità dovrà prevedere anche un “bonus acqua”, pari al corrispettivo annuo per la fornitura del quantitativo minimo vitale a tariffa agevolata. Sarà compito della stessa Autorità disciplinare i requisiti di accesso al bonus in base all'indicatore Isee.
Infine in materia di morosità il decreto prevede che non possa essere sospesa la fornitura del quantitativo minimo vitale agli utenti domestici residenti, in documentato stato di disagio economico-sociale.
Le misure tese ad assicurare l'accesso all'acqua e al sostegno degli utenti domestici residenti in condizioni di disagio dovranno trovare copertura all'interno della tariffa idrica, nello stesso decreto è infatti previsto che l'Aeegsi, disciplinando il bonus acqua, debba “garantire mediante il metodo tariffario e la relativa articolazione tariffaria, il recupero dei costi efficienti del servizio e degli investimenti, l'equilibrio economico finanziario della gestione e la tutela degli utenti tenendo conto: del criterio di progressività, a partire dal consumo eccedente il quantitativo minimo vitale giornaliero; della differenziazione dell'uso della risorsa idrica, nel rispetto del principio del chi inquina paga; della differenziazione del corrispettivo al fine di incentivare gli utenti ad utilizzare le risorse idriche in modo efficiente”.