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Ad Ecomondo anche per SMAT per parlare di gestione degli scarichi e tutela della balneazione

L’argomento è stato trattato durante la Tavola Rotonda curata da Utilitalia

La tutela della balneazione rappresenta un’urgenza nei territori dove esiste una forte richiesta turistica ed è un tema estremamente attuale in seguito all’approvazione delle normative comunitarie e nazionali relative alla gestione degli scarichi fognari. Gestire in modo efficiente la depurazione è il primo passo verso la salvaguardia della risorsa idrica. Queste le tematiche trattate in occasione della tavola rotonda che ha avuto luogo ad Ecomondo lo scorso 10 novembre.
Presente al tavolo anche Armando Quazzo, Dirigente Sviluppo & Marketing SMAT, per illustrare il sistema fognario/depurativo, le scelte e le soluzioni tecnologiche e innovative adottate da SMAT, che gestisce l’impianto di depurazione centralizzato di Castiglione Torinese. Si tratta del più grande impianto di trattamento chimico, fisico e biologico presente in Italia, con una potenzialità massima di 3.800.000 abitanti equivalenti, concreto punto di riferimento tecnologico per gli standards di qualità raggiunti.
Per ottenere elevati rendimenti depurativi, tutelando la risorsa idrica, SMAT ha da anni dismesso gli impianti più piccoli, intraprendendo un lavoro di collettamento delle acque reflue verso impianti centralizzati di maggiori dimensioni come quello di Castiglione. Questo permette trattamenti più efficienti dal punto di vista ambientale e garantisce un maggior abbattimento degli inquinanti con un cospicuo inquinamento annuo sottratto ai fiumi.
“L’impegno di SMAT in questa direzione prosegue – ha concluso Armando Quazzo - ed entro la fine dell’anno inizieranno i lavori di realizzazione del collettore mediano, per mettere in sicurezza l’attuale unico canale che trasferisce le acque dalla zona sud fino alla zona nord della città. Progettato all’interno della società avrà una lunghezza complessiva di 12 chilometri”.