ANCHE SMAT AL GIRO D’ITALIA DEL SALONE DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA


Si è svolta a Torino lo scorso 28 gennaio, presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università, la prima tappa del Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) e dell’Innovazione Sociale che ha affrontato il tema “Sinergia Pubblico e Privato a Vantaggio dei Cittadini”.

L’evento dedicato alla Sostenibilità è stato per le aziende un’occasione per comunicare il proprio impegno a favore della comunità.

Tra i rappresentanti di alcune delle maggiori aziende piemontesi dei servizi pubblici e delle istituzioni locali ha presenziato al panel “il ruolo delle utilities del territorio nel rapporto con i cittadini”, Lorenza MEUCCI Responsabile del Centro Ricerche SMAT.

L’intervento ha inteso esporre al tavolo di lavoro, le azioni intraprese dall’azienda per raggiungere alcuni obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Numerosi sono i progetti di ricerca a cui l’azienda ha lavorato e lavora per Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie (obiettivo n°6 dell’Agenda ONU).

Tra questi, l’implementazione di una metodologia efficiente e innovativa per affrontare le perdite della rete, la ricerca degli inquinanti emergenti nelle risorse e nelle acque potabili e reflue, l’implementazione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua per tutti i Comuni gestiti.

L’Agenda ONU ha tra i suoi obiettivi quello di Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile (n°9). 

Negli ultimi 5 anni SMAT ha speso oltre 400 milioni di euro per la realizzazione e la progettazione di due grandi infrastrutture, l’Acquedotto della Valle di Susa ed il Collettore Mediano della Città di Torino a beneficio dell’intera collettività.

Tra i provvedimenti che l’azienda opera per Garantire modelli sostenibili di produzione e consumo (obiettivo n°12): l’installazione presso il depuratore di Collegno del DEMOSOFC, primo impianto innovativo di taglia industriale in Europa che utilizza il biogas dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque per ottenere energia termica ed elettrica.

Lo studio per l’analisi della vulnerabilità delle risorse idriche sotterranee ai cambiamenti climatici e alla previsione nei prossimi 20-30 anni, il potenziamento del bacino di lagunaggio delle acque del fiume Po per assicurare una maggior riserva in caso di periodi siccitosi e l’adozione di misure per la riduzione dei rifiuti, sono alcuni esempi di azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo n°13, ovvero Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

La gestione di una risorsa importante come l’acqua richiede responsabilità e consapevolezza non solo dell’impatto economico, ma anche di quello sociale e ambientale. Ecco perché SMAT attraverso sistemi di controllo e ricerca pone da sempre una costante attenzione lungo tutto il ciclo idrico, rivolta a Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (obiettivo n°15).

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