ANCHE SMAT HA FIRMATO IL “PATTO UTILITALIA – LA DIVERSITA’ FA LA DIFFERENZA”


Un primo gruppo di 27 aziende dei servizi pubblici associate ad Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche), fra le quali anche SMAT, il 19 novembre a Roma, ha firmato il “Patto Utilitalia - La Diversità fa la differenza”, impegnandosi a valorizzare le diversità in una logica inclusiva all’interno delle proprie organizzazioni.

Le aziende firmatarie hanno sottoscritto un comune programma di principi e di conseguenti impegni per favorire concretamente l’inclusione e la diversità di genere, età, cultura e abilità all’interno delle politiche aziendali.

Il documento impegna le aziende ad attuare politiche inclusive che coinvolgano tutti i livelli dell’organizzazione, che garantiscano processi e pratiche neutrali e favoriscano la conciliazione dei tempi vita-lavoro.

Due sono in particolare gli aspetti che le aziende si trovano a dover affrontare e conciliare nell’organizzazione quotidiana: l’allungamento della vita lavorativa e l’ingresso delle nuove generazioni native digitali. In un’organizzazione inclusiva i due elementi, esperienza e novità, si integrano creando valore aggiunto.

Per SMAT il Patto è stato firmato dal Presidente del Gruppo, Paolo Romano, che ha sottolineato: “Il rispetto delle individualità di ciascun lavoratore e l’inclusione delle diversità sono una ricchezza che contribuisce allo sviluppo di un’azienda pronta a cogliere gli obiettivi di crescita e le opportunità nel cambiamento”. SMAT, negli anni, ha registrato un’evoluzione nella composizione del personale per genere che oggi registra il 25% di presenza femminile, dato che supera la media nazionale del 23%.

A fine di sostenere le Associate, Utilitalia si impegna a fornire strumenti di condivisione delle “buone pratiche” e a monitorare, attraverso analisi quali-quantitative, l’effettiva adozione dei principi enunciati nel Patto ed i risultati conseguiti.

Ogni azienda si accolla infatti l’onere di rendicontare annualmente i risultati ed i progressi conseguiti e di comunicarli adottando politiche di sensibilizzazione sia interne sia esterne.

La firma del Patto è avvenuta nel corso del Convegno “ALL THAT WE SHARE - L'inclusione come risorsa”: l’occasione per fare il punto sulle opportunità che una consapevole gestione della diversità fornisce alle aziende che vogliono affermarsi con un modello di impresa sostenibile, innovativo ed efficiente.

Ha concluso i lavori, in collegamento da Bruxelles, Elena Bonetti, Ministra delle pari opportunità.

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