EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI: DA SMAT UN NUOVO CONTRIBUTO A FAVORE DELL’AMBIENTE


Alla fine dello scorso gennaio, sono stati analizzati dal Politecnico di Torino i dati di funzionamento del Sistema DEMOSOFC, attivo da ottobre 2017 presso l’impianto di depurazione della SMAT di Collegno.

Il sistema, utilizza una tecnologia innovativa, che, nella logica dei principi dell’economia circolare, trasforma in risorsa il processo di trattamento delle acque reflue.

Sfruttando le celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC), alimentate dal biogas generato dai fanghi del processo di depurazione degli scarichi civili ed industriali dei comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli e Villarbasse, con una potenzialità di 180.000 abitanti equivalenti, DEMOSOFC, è il primo impianto di taglia industriale in Europa in grado di ottenere energia elettrica e termica ad alta efficienza e ridurre al minimo le emissioni inquinanti (NOx, SOx, PM) in atmosfera.

I risultati ottenuti dall’analisi effettuata dal Politecnico di Torino, sono stati davvero incoraggianti dal punto di vista energetico ed ambientale. Nei due anni e mezzo di funzionamento, l’impianto ha superato le diecimila ore di attività per i due moduli attualmente installati, producendo una potenza media di 40 kW elettrici.

Se pensiamo che il contatore di un’abitazione residenziale standard ha una potenza massima di 3 kW, allora la potenza media prodotta è stata pari a quella di oltre “13 utenze”.

La produzione elettrica totale che è stata interamente auto-consumata dal depuratore è invece pari ad oltre 450 MWh di energia, che corrispondono al consumo annuo di 114 famiglie medie composte da 4 persone.

Tale produzione ha consentito un risparmio economico superiore ai 60.000 € (energia auto-consumata dal depuratore e quindi non acquistata dalla rete), mentre il recupero di calore dai fumi ha generato un risparmio di circa 18.000 € (espresso come gas naturale non acquistato dalla rete).

Per quanto riguarda l’impatto ambientale, la riduzione di emissioni del sistema SOFC rispetto ai motori a combustione interna è superiore all’87%.

Questo ha consentito di risparmiare circa 565 kg di NOx, pari alla quantità di emissioni annue di circa 327 utilitarie di piccola taglia e di evitare 34 tonnellate di CO2, pari alle emissioni annue di circa 17 auto utilitarie.

Una tecnologia innovativa quella del sistema DEMOSOFC, che, applicata all’impianto di trattamento delle acque reflue SMAT di Collegno, assolve il duplice compito di abbattere i costi della depurazione e contemporaneamente di ridurre l’impatto ambientale.  

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