IDROPOLITANA: LA TBM CONCLUDE LA PRIMA TAPPA


Importante traguardo per la realizzazione dell’Idropolitana, la nuova infrastruttura fognaria strategica per la tutela del territorio: dopo un anno di lavoro e 2.760 metri di scavo a 20 metri di profondità, la testa della TBM (Tunnel Boring Machine) impegnata nella realizzazione del collettore è tornata in superficie.

La fresa, che ha un diametro di oltre 4 metri, è stata recuperata dal pozzo 3 situato a Torino, all'incrocio tra via Varano, via Poliziano e via Nievo.

Nei prossimi giorni la macchina sarà sottoposta alle ordinarie operazioni di manutenzione, al termine delle quali sarà pronta a ripartire per affrontare i successivi 4 chilometri di scavo.

La TBM sarà complessivamente utilizzata per realizzare 9,5 chilometri dei 14 totali che comporranno il nuovo collettore mediano.

"Quest'opera trasferirà i reflui di Torino e di altri 20 comuni dell’area metropolitana da sud a nord", spiega il Presidente di SMAT, Paolo ROMANO. "Il collettore sarà inoltre in grado di alleggerire le reti fognarie durante le forti precipitazioni meteoriche, che presentano un carattere sempre più alluvionale. Per una realtà come SMAT, che gestisce un servizio essenziale per i cittadini, questo traguardo dimostra l'importanza fondamentale della prevenzione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici".

 
data aggiornamento 15 Giugno 2026

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