IL FIUME PO TRA I PROTAGONISTI DI PORTE APERTE “A DISTANZA”


Adattandosi alle nuove modalità di diffusione e fruizione degli eventi imposte dall’emergenza sanitaria, da lunedì 15 giugno 2020 a venerdì 19 giugno, ARPA Piemonte ha organizzato una serie di incontri a distanza.

Attraverso video, notizie e infografiche sono stati affrontati diversi temi, dall’aria all'acqua, dal rumore alle onde elettromagnetiche, fino al cambiamento climatico.

Gli appuntamenti, tutti in modalità web, hanno inteso sensibilizzare i cittadini al rispetto per l’ambiente, illustrando le diverse tipologie di inquinamento a cui è quotidianamente sottoposto l’ecosistema.

Nel corso dell’approfondimento dedicato all’elemento acqua, il Responsabile Idrologia e qualità delle acque dell’ARPA, Filippo RICHIERI, ha illustrato i dati relativi allo stato delle acque del Po nel periodo prescritto dal lockdown, concludendo che, fatta eccezione per i parametri correlabili ai cambiamenti stagionali, non sono state rilevate variazioni significative tra i risultati del mese di gennaio e di quello di aprile, ovvero prima e dopo la chiusura forzata delle attività a seguito del decreto ministeriale per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Lo stato di “osservato speciale” che viene conferito al fiume Po, soprattutto nei periodi emergenziali, è determinato dal fatto che viene utilizzato per produrre una buona percentuale dell'acqua potabile dell’area metropolitana di Torino e conseguentemente necessita regolare monitoraggio nei punti di scarico e di captazione.

Sebbene la maggior parte dell’acqua prelevata dall’ambiente sia di origine sotterranea, SMAT, è stata la prima in Italia ad utilizzare per scopi idropotabili acque di origine superficiali, realizzando a Torino un impianto che consente di potabilizzare fino a 2500 litri al secondo di acque prelevate dal fiume Po, pari al 18% dell’acqua immessa in rete.

L’impianto, collocato sulla sponda sinistra del fiume, è stato realizzato utilizzando tecnologie all’avanguardia in grado di assicurare l’erogazione costante d’acqua di qualità, anche in momenti di siccità o emergenza diventando insieme al Centro Ricerche SMAT un punto di riferimento in Europa nel campo dei servizi idrici.

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