LE ATTIVITÀ DI SMAT PER PREVENIRE GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI CLIMATICHE


Tra le testimonianze presentate in video conferenza martedì 23 marzo nell'ambito della presentazione del Libro Bianco “Valore Acqua per l’Italia 2021”, anche quella di SMAT, nella persona del Presidente Paolo ROMANO.

Nel corso del confronto sulla situazione attuale della filiera nazionale dell’acqua in cui sono state esposte le azioni concrete per l’Italia attraverso modelli di produzione e consumo sostenibili, ROMANO è intervenuto sull'impatto che i cambiamenti climatici hanno sulle risorse idriche esponendo le strategie messe in atto da SMAT per far fronte a tali criticità.

“Per gestire in maniera efficiente il Servizio Idrico - ha affermato - è necessario agire in una logica di prevenzione, anticipando fenomeni di grande siccità o di forti piogge con azioni che incrementino la resilienza ai cambiamenti climatici del territorio servito. Nell'area metropolitana torinese, in lunghi periodi siccitosi, nei Comuni montani si manifesta frequentemente l’esaurimento delle fonti. Quasi paradossalmente è necessario portare dalla pianura autobotti per riempire i serbatoi d’acqua in montagna. Per ovviare a tali problematiche, SMAT ha impostato un piano per l’utilizzo dell’acqua delle dighe presenti nell'area di riferimento e destinate alla produzione di energia elettrica, dando priorità all'uso idropotabile. È ciò che è successo con la realizzazione dell’Acquedotto per la Valle di Susa, in grado di distribuire oltre 15 milioni di metri cubi all'anno di acqua di alta montagna e far fronte alle problematiche di attingimento locale causate dalle variazioni climatiche.
Fenomeni climatici caratterizzati da forti piogge determinano invece un cospicuo aumento delle portate su reti fognarie che non sono state progettate per sostenere tali volumi e rendono necessari interventi strutturali come il nuovo collettore mediano, attualmente in fase di realizzazione”. “Azioni strategiche di questo genere - ha proseguito ROMANO - sono realizzabili solo attraverso importanti piani di investimento. Per ampliare e potenziare gli impianti, rinnovare le reti e realizzare importanti infrastrutture, SMAT investirà per i prossimi 5 anni oltre 500 milioni di euro”.

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