UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PER RIFLETTERE SULL’AMBIENTE RESTANDO A CASA


Intrattenere i cittadini con momenti di svago e nello stesso tempo di informazione e riflessione sui temi ambientali è l’obiettivo di Cinemambiente a casa tua, l’iniziativa culturale promossa dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Festival CinemAmbiente e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Si tratta di una delle tante proposte che, istituzioni, associazioni e fondazioni pubbliche e private offrono in risposta all’attuale emergenza sanitaria che ci costringe a restare a casa.

Per tutto il mese di aprile la “rassegna cinematografica online” metterà gratuitamente a disposizione dei cittadini una selezione di film a tematica green fruibili in streaming.

Ogni tre giorni sarà proposto un nuovo titolo accompagnato da alcuni videomessaggi o video interventi di esperti e registi.

Un’iniziativa che, aderendo alla campagna ministeriale #AmbienteInCasa, promuove la cultura ambientale e contribuisce a diffondere comportamenti virtuosi a sostegno della sostenibilità affrontando diversi temi, dai cambiamenti climatici alla tutela degli habitat e delle risorse presenti in natura.

Tra gli appuntamenti in cartellone sarà a disposizione degli spettatori, dal 12 al 14 aprile, il film francese Océans, le Mystère plastique di Vincent Perazio.

La pellicola evidenzia come il 99% della plastica presente negli oceani si trasformi in microparticelle tossiche che stanno dando vita a un nuovo ecosistema, la plastisfera.

L’argomento trattato, oggi attuale più che mai, spinge ad indagare tale fenomeno per comprendere l’impatto che la microplastica può avere sull’uomo: ad esempio la sua presenza nell’acqua potabile.

Nel 2017, alcuni ricercatori dell’Università di Fredonia negli Stati Uniti, avevano lanciato l’allarme attraverso uno studio che evidenziava la presenza di microplastiche nell’83% dei campioni di acqua del rubinetto provenienti da tutto il mondo.

Partendo da questo studio, SMAT, A2A e Metropolitana Milanese, avevano avviato con l’Istituto Mario Negri di Milano, un progetto finalizzato ad indagare l’eventuale presenza di microplastiche nelle acque potabili.

L’evoluzione applicativa di questo studio all’interno del Centro Ricerche SMAT e i risultati finora conseguiti non hanno evidenziato alcuna presenza di microplastiche nelle acque distribuite dalla SMAT. 

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