DAL SANGONE AL PO: ‘DIALOGO INASPETTATO’ ALL’IMPIANTO DI POTABILIZZAZIONE SMAT PER IL FESTIVAL DEL PAESAGGIO FLUVIALE
Nell’ambito della prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale “Il fiume che ci attraversa”, dedicato al torrente Sangone, mercoledì 23 settembre l’Impianto SMAT di potabilizzazione del Po ha aperto le sue porte ad un’importante iniziativa di confronto e cittadinanza attiva.La sala conferenze del complesso aziendale ha ospitato l’incontro “Dialogo inaspettato”, un appuntamento nato per riflettere sul valore della risorsa idrica e sul futuro dei nostri corsi d'acqua.
L’evento ha visto la partecipazione di un gruppo di lavoro composto dai "Giovani di Mirafiori", da studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori, fra i quali la Responsabile del Centro Ricerche SMAT, Elisa BRUSSOLO. Ad accoglierli, il Responsabile dell’Impianto Massimo RICCIARDI che ha accompagnato il gruppo nel punto in cui il torrente Sangone confluisce nel Fiume Po, mostrando il legame tra l'infrastruttura tecnologica e l'ecosistema fluviale in cui sorge. Successivamente il gruppo di lavoro si è riunito per un tavolo di confronto focalizzato sui Contratti di Fiume, strumenti strategici per la gestione integrata del territorio, finalizzati a coinvolgere istituzioni, abitanti, associazioni ed imprese nella costruzione di una visione comune del fiume e nella definizione di obiettivi ed azioni condivise.
Con l'adesione a questa iniziativa, promossa dalla Fondazione di Comunità di Mirafiori, Orti Generali e Città di Torino all'interno del progetto europeo Horizon Europe ClimaGen, SMAT conferma ancora una volta il proprio impegno nel promuovere la divulgazione scientifica ed il dialogo costante con le nuove generazioni e le comunità locali.
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