Denuncia annuale delle quantità e qualità delle acque scaricate


Tutti gli utenti titolari di uno scarico in fognatura pubblica debbono presentare entro il 31 marzo a SMA Torino una denuncia delle quantità delle acque prelevate e delle quantità e qualità delle acque scaricate nell’anno precedente, ai fini della determinazione della tariffa loro applicata.

La denuncia è redatta su apposito modello direttamente scaricabile [denuncia  e modulo 1 e modulo 2] o in distribuzione presso SMA Torino e presso i Comuni.
Gli utenti, se introducono modificazioni che influiscono sulla qualità delle acque scaricate, dovranno segnalare l’evento nel termine di 30 giorni dall?accadimento. La diversa tariffazione per effetto della modificazione della qualità delle acque scaricate, se ricorre, avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo. Ove non siano installati idonei apparecchi di misurazione degli scarichi industriali si presume che le acque scaricate siano pari a quelle prelevate.
In caso di allacciamento all’acquedotto tale prelievo equivale alla quantità fatturata.

Nel caso di utilizzo di pozzo privato la quantità prelevata sarà misurata in quanto il pozzo stesso dovrà essere munito di apparecchio misuratore inamovibile ritenuto idoneo da SMA Torino ed essere munito di tutti gli accorgimenti per escludere il prelievo fuori misuratore.

Nel caso di prelievo da corpi d’acqua superficiale di qualsiasi natura, la quantità è determinata in funzione del relativo contratto e decreto di concessione.

Tutti gli utenti civili che si approvvigionano di acqua al di fuori del servizio di acquedotto debbono presentare entro il 31 marzo a SMA Torino una denuncia delle quantità delle acque prelevate nell?anno precedente, ai fini della determinazione della tariffa loro applicata.
La denuncia è redatta su apposito modello [denuncia annuale scarichimodulo, e istruzioni] direttamente scaricabile o in distribuzione presso SMA Torino e presso i Comuni.

Agli utenti civili che hanno un approvvigionamento idrico autonomo, l’addebito è effettuato con apposita fattura emessa da SMA Torino sulla base della denuncia annuale presentata e degli accertamenti eseguiti da SMA Torino.
Nel caso che il prelievo idrico autonomo non sia dotato di idoneo strumento di misura la quantità annua prelevata è presunta non inferiore a 80 metri cubi di acqua per ogni persona utilizzatrice.
Gli utenti produttivi saranno addebitati con apposita fattura emessa sulla base della denuncia annuale presentata e degli accertamenti eseguiti da SMA Torino.
Le tariffe per le utenze civili in ragione dell’approvvigionamento idrico e le tariffe per le utenze produttive diversificate in ragione della qualità e quantità delle acque scaricate sono stabilite ed approvate da SMA Torino.