Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione ed il monitoraggio delle reti – PNRR


 

 

Il progetto ha come obiettivo la digitalizzazione ed il monitoraggio della rete di distribuzione dei 290 Comuni facenti parte dell’ATO3 Torinese, finalizzati alla riduzione delle perdite idriche, con l’assistenza di algoritmi di intelligenza artificiale.

L’area complessiva di intervento comprende una rete di distribuzione di 12.842 km e un totale di 2.321 km di condotte di allacciamento, 617 impianti telecontrollati, 169 Punti Acqua SMAT, 1431 serbatoi di accumulo, 207 impianti di pompaggio e 89 impianti di potabilizzazione.

L’approccio ingegneristico che verrà utilizzato permetterà non solo la riduzione delle perdite di rete, ma anche l’ottimizzazione di tutti gli aspetti progettuali ed operativi per consentire di migliorare sensibilmente la qualità complessiva del servizio idrico integrato a vantaggio degli Utenti, della sostenibilità economica del servizio ed assicurare risultati tangibili e misurabili secondo gli indicatori regolatori.

Il progetto prevede la realizzazione di una rete di telecomunicazione dedicata attraverso l’installazione di contatori per la telelettura e di sensoristica specificamente studiata per il controllo attivo delle perdite di rete e comprende:

  • il rilievo delle reti idriche e loro rappresentazione tramite GIS per procedere all’asset management dell’infrastruttura;
  • l’installazione di strumenti smart per la misura delle portate, delle pressioni, dei livelli dell’acqua nei serbatoi e degli altri parametri, eventualmente critici per la qualità del servizio erogato;
  • la modellazione idraulica della rete;
  • l’installazione delle valvole di controllo delle pressioni per la riduzione delle perdite;
  • la distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite;
  • la pre-localizzazione delle perdite tramite metodi classici e innovativi;
  • l’identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare assistita dal modello idraulico e da strumenti di supporto alla decisione;
  • gli strumenti di smart-metering per la misurazione dei volumi consumati dall’utenza.

Il costo complessivo dell’intervento pari a euro € 66.123.570,00 è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, tramite il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), per un importo di euro € 50.000.000,00.

Il primo obiettivo raggiunto nell’ambito della partecipazione al piano è stato l’affidamento delle principali forniture, dei servizi e dei lavori entro il 30 settembre 2023.
La distrettualizzazione di 2.521 km di rete acquedotto prevista entro il 31 dicembre 2024 è stata realizzata con uno stato di avanzamento di oltre 3.100 km che concorrono al raggiungimento di uno dei due obiettivi di fine intervento: la distrettualizzazione complessiva di 5.043 km di rete acquedotto entro il 31 dicembre 2025.

Nel mese di novembre 2025 è stato consuntivato, prima dei tempi previsti, il raggiungimento dell’ultimo target.

Maggiori informazioni sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sui risultati raggiunti sono disponibili ai seguenti link: