L’ACQUA SMAT ANCORA UNA VOLTA IMPIEGATA DAGLI ASTRONAUTI NELLE MISSIONI SPAZIALI


Sarà contenuta nelle tute spaziali degli equipaggi per proteggerli dalle radiazioni cosmiche. Il Centro Ricerche SMAT è al lavoro per elaborare il prototipo della tuta spaziale che indosseranno gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale. Sfruttando le proprietà assorbenti dell’acqua, il progetto di Thales Alenia Space e SMAT con la partecipazione delle Università di Pavia e Tor Vergata è stato denominato “Perseo”, acronimo di “Personal Radiation Shielding for intErplanetary MissiOns”, e dovrebbe garantire la protezione dalle radiazioni cosmiche alle quali sono esposti gli astronauti quando sono in orbita attorno alla terra. I tecnici del Centro Ricerche SMAT, presso il quale è operativa la sala di produzione dell’acqua impiegata per dissetare gli astronauti, continuano intanto a lavorare anche per perfezionarne le condizioni di conservazione in vista di viaggi più lunghi.
data aggiornamento 10 Maggio 2018

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