L’AGENZIA DI STAMPA INTERNAZIONALE ASSOCIATED PRESS AL CENTRO RICERCHE SMAT
Il 17 febbraio una troupe dell’agenzia di stampa internazionale Associated Press ha visitato il Centro Ricerche SMAT per raccontare attraverso un servizio video l’esperienza aziendale nella produzione d’acqua realizzata per gli astronauti.
Quasi 20 anni fa, infatti, SMAT ha deciso di affrontare una delle sfide più importanti degli equipaggiamenti delle missioni spaziali: il problema del rifornimento idrico ed ha iniziato a lavorare allo studio e alla preparazione dell’acqua di volo per la Stazione Spaziale Internazionale. L’azienda negli anni ha proseguito la ricerca in questo ambito e oggi l’esperienza acquisita viene messa al servizio della produzione d’acqua destinata a future esplorazioni spaziali a lungo raggio, come quelle verso Marte. 
Il lavoro ventennale svolto dal Centro Ricerche SMAT nel campo della preparazione dell’acqua di volo è stato illustrato dalla responsabile del laboratorio biologico Donatella GIACOSA, che, intervistata dalla giornalista Charlene PELE’ ha raccontato le fasi dell’attività: dalla selezione delle acque più adeguate ai requisiti richiesti dai capitolati delle Agenzie spaziali alla produzione dell’acqua, fino al controllo analitico.
Il Direttore del Centro Ricerche SMAT, Armando QUAZZO, ha poi esposto alla giornalista come l’attività di ricerca prosegua verso la realizzazione di approvvigionamenti idrici per le spedizioni su Marte, ovvero lo studio e l’applicazione di trattamenti specifici per mantenere la stabilità microbiologica dell’acqua di volo per almeno 2 anni. “Grazie ad adeguati finanziamenti - ha dichiarato il Direttore del Centro Ricerche - SMAT adotta le più avanzate tecniche disponibili in grado di garantire la qualità e la sicurezza dell’acqua anche sulla terra”.
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