SMAT: BILANCIO RECORD NEGLI ULTIMI 7 ANNI, VIA LIBERA AL PIANO INDUSTRIALE 5.0 CONTRO LA CRISI CLIMATICA
L’Assemblea dei Soci di SMAT, riunitasi presso il complesso industriale di Castiglione Torinese, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, che ha dato il miglior risultato economico degli ultimi sette anni. L'anno si è chiuso con un risultato positivo di 49,9 milioni di euro registrando un incremento straordinario di oltre il 54% rispetto all’utile del 2024.
In forte crescita anche i ricavi complessivi, che hanno sfiorato i 689 milioni di euro, e il Margine Operativo Lordo, salito a 195 milioni di euro. Questi indicatori, insieme ad una solida posizione finanziaria, confermano la grande capacità dell'azienda di generare ricchezza e investire sul territorio. Nel solo 2025, infatti, SMAT ha sviluppato investimenti per oltre 267 milioni di euro, pari a circa 122 euro per ogni abitante servito.
Le linee strategiche dell'azienda sono indicate dal nuovo Piano Industriale 5.0, che estende i suoi obiettivi fino al 2029 e prevede ben 1.300 milioni di euro di investimenti entro il 2033. Questo imponente programma punta a potenziare le infrastrutture idriche e a rispondere con efficacia all'emergenza del cambiamento climatico e degli inquinanti emergenti. Parallelamente, SMAT ha presentato la seconda edizione della Rendicontazione di Sostenibilità: come evidenziato dall’Amministratore Delegato Armando QUAZZO, quasi la totalità del fatturato e degli investimenti aziendali risulta oggi allineata ai severi criteri della Tassonomia Europea, certificando la natura ecosostenibile delle attività di gestione.
Il Presidente Paolo ROMANO ha voluto sottolineare come l'azienda sia passata da una logica di reazione alle crisi climatiche ad una strategia di prevenzione e pianificazione anticipata, forte anche dei successi già ottenuti nell'innovazione digitale e nell'applicazione dell'intelligenza artificiale.
A conferma del valore generato per le comunità locali, l’Assemblea dei Sindaci ha inoltre approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire ai Comuni Soci il 20% del risultato netto d’esercizio, pari complessivamente a 9,5 milioni di euro. La leadership della società mantiene la sua continuità per i prossimi tre anni con la riconferma del Presidente Paolo ROMANO e dell’Amministratore Delegato Armando QUAZZO che saranno affiancati nel Consiglio di Amministrazione da Monica CERUTTI e dai neo eletti Barbara MARTINA e Roberto TRICARICO.
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